I Gabbiani nordici invadono la Romagna: 320 fra Cattolica e Cesenatico
Adriano Talamelli ha percorso oggi il litorale romagnolo da Cattolica verso nord, trovando uno scenario completamente nuovo, con un grande aumento di Gabbiani comuni Larus ridibundus, Gavine Larus canus, Gabbiani nordici Larus argentatus e Fratini Charadrius alexandrinus. In totale Adriano ha contato 320 Gabbiani nordici, con massimi di 110 a Rimini e 130 a Cesenatico, diversi dei quali presentavano un anello di metallo e provenivano da Finlandia e Danimarca. Una Gavina aveva un anello belga, mentre gli unici Gabbiani pontici Larus cachinnans sono stati solo 3 a Cesenatico. I Gabbiani reali Larus michahellis sono risultati pochi, 240, in dimunuzione. Grande aumento invece dei Gabbiani comuni, di cui 1100 a Torre Pedrera vicino a Rimini, mentre i Gabbiani corallini Larus melanocephalus sono risultati 25 a Torre Pedrera, 12 a Riccione, 3 a Cattolica e 2 a Cesenatico. Fra i limicoli, un gruppo di 12 Fratini a Bellariva vicino Rimini e 3 a Cesenatico, e 5 Piovanelli tridattili Calidris alba a Cesenatico. Inoltre in spiaggia fra i detriti che il mare porta a riva c'erano tanti Codirossi spazzacamini Phoenicuros ochruros e Ballerine bianche Motacilla alba. La foto è stata scattata il 22 dicembre 2004 e illustra il famoso pontile di Zadina di Cesenatico ("Zadina's Pier"), e si vedono in prevalenza Gabbiani nordici e solo pochi Gabbiani reali.

Sabato 7 gennaio, andiamo a Venezia per incontrare la Gavina americana Larus delawarensis tornata per il terzo inverno consecutivo
Sabato 7 gennaio 2006 appuntamento di birdwatching e di fotografia: non in una palude o in un parco, ma in centro a Venezia ! Appuntamento verso le 10,00 presso la fermata del vaporetto del Ponte della Pietà, non lontano da Piazza San Marco. Se volete comunicare la vostra adesione o avere ulteriori informazioni, potete telefonare al 348.3963900 oppure mandare una email a: info@birdingitaly.com. La star della giornata, iniseme a Svassi ed altri uccelli di laguna, sarà la Gavina americana, di cui segue la storia. Avevo trovato la prima Gavina americana Larus delawarensis per l'Italia il 19 Dicembre 2000 vicino a Chioggia. Rimase lì almeno fino al 12 Febbraio 2001, e poi non fu più vista. Stefano Castellì vide la seconda per l'Italia a Venezia nel Febbraio 2004, ma non è da escludere che fosse lo stesso individuo visto a Chioggia in quanto entrambi presentavano la stessa anomalia: un occhio chiaro ed uno scuro. La Gavina americano-veneziana ritornò anche nell'inverno 2004-2005 e finalmente anche quest'anno: infatti Stefano Castelli l'ha rivista durante il suo 3° (6° ?!) inverno il giorno 2 gennaio 2006. La foto è mia del Febbaio 2004, scattata non lontano da Piazza San Marco a Venezia mentre intorno impazzava il Carnevale. Sarà un'occasione, quella di sabato, per conoscere anche la tecnica del digiscoping, che consiste nel realizzare foto con una digitale accoppiata ad un cannocchiale invece che ad un telobiettivo.
